|
Sono passati 4 lunghi anni, ma la tenacia del direttore artistico della prima edizione del Bidi Jazz Festival è stata ripagata: Vizzini, patria del Verga, riapre le sue piazze al jazz. Il Comune di Vizzini, l’Unione dei Comuni “Terra del Verga”, la Banca Agricola Popolare di Ragusa sponsorizzano l’associazione teatro amatoriale “Vizzini Vivente”, la quale, sotto la direzione artistica di Gianfranco Piluso, organizza il II° Bidi Jazz Festival. Piazza Sant’Agata ospiterà la prima serata, ad aprire il festival lunedì 1 agosto alle ore 20,30 un quintetto d’eccezione:
“ Francesco Cataldo Quintet ”, il leader del gruppo Francesco Cataldo alla chitarra, Orazio Maugeri al sax, Gabriele Manzi al piano, Diego Tarantino al contrabbasso e Emanuele Primavera alla batteria.
Il repertorio include esclusivamente brani originali scritti ed arrangiati da Francesco Cataldo, alcuni dei quali sono tratti dall’album "Lanuvio" registrato anni fa a Roma, recensito su Jazz it ed accolto positivamente dalla critica come disco d 'esordio del chitarrista siracusano.
Il sound del gruppo è prettamente mediterraneo proprio per scelta del compositore; i brani
presentano uno stile che varia dallo swing all'even eights al latin, funk, con atmosfere europee caratterizzate da una continua ricerca del lirismo. Un lirismo comunque fruibile anche da un pubblico di non addetti ai lavori, con armonie sofisticate ma orecchiabili nei temi.
La semplicità delle linee melodiche, pur su armonie molto complesse è la caratteristica principale degli originals scritti da Cataldo.
Il pianista Manzi contribuisce perfettamente a questa idea con un sound deciso, molto ritmico accentuando quest’impronta mediterranea.
L'esposizione dei temi è affidata oltre che alla chitarra, al sax contralto di Orazio Maugeri, perfetto solista ed interprete alla ricerca continua del lirismo più raffinato.
La sezione ritmica composta da Tarantino e Primavera infine garantisce agli originals proprio la solidità e fluidità.
Domenica 21 agosto alle ore 20,30 la piazzetta San Michele farà da scenario al secondo appuntamento del festival, che vedrà sul palco i “ Valori Bollati “ con Marco Crispo alla chitarra, Francesco La Medica al piano elettrico, Sergio Cannata al basso elettrico e Damiano Alizzio alla batteria.
I Valori Bollati nascono nel 2005, da subito si caratterizzano per il loro particolare approccio al jazz, incentrato molto sull'interplay e sull'intesa, anche umana tra i musicisti. Il loro linguaggio musicale, inoltre, risente di influenze rock, funk, classiche, gospel e soul, il tutto con una particolare attenzione alle atmosfere di Bitches Brew. Nel corso degli anni cambiano più volte formazione, e si esibiscono nei contesti più disparati, portando sempre avanti la loro visione della musica. Attualmente, ad un nucleo fisso di tre membri si aggiungono vari musicisti, a seconda delle occasioni e delle esigenze. Tutti frequentano le jam session catanesi o fanno parte di altri progetti musicali, arricchendo così il proprio linguaggio musicale e, di riflesso, quello del gruppo. Come repertorio, facciamo brani di Miles Davis (All blues, So what, ecc.), Herbie Hancock (Chameleon, Cantaloupe island, ecc.), Billy Cobham (Red Baron), Wayne Shorter (Footprints), ecc. Il tutto riarrangiato in chiave jazz-funk.
Venerdì 26 agosto, terza serata del festival, vedrà come protagonisti sul palco di Piazza Marconi “ Gioacchino Papa Quartet “ con Gioacchino Papa alla chitarra, Ivan Cammarata alla tromba, Alberto Amato al contrabbasso e Ruggero Rotolo alle percussioni. Il quartetto, formato da musicisti con esperienze personali di tutto rispetto, eseguirà brani originali scritti dal chitarrista e compositore Gioacchino Papa e brani degli anni ’20 e ’30 del periodo d’oro del jazz.
Mercoledì 31 agosto alle ore 20,30 la piazza Santa Maria di Gesù ospiterà il gruppo che avrà l’onore di chiudere la seconda edizione del festival, per l’occasione un nuovo trio che si affaccia sulla scena musicale internazionale: “ Danilo Rea, Gianluca Lusi, Luigi Masciari “. L’esperienza del più grande pianista italiano, pianista storico di Mina, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Renato Zero e tanti altri grandi artisti, ed il talento di due straordinari musicisti scelti appositamente, per questo progetto, dallo stesso Danilo Rea. Un concerto indimenticabile che vede ripercorrere i classici della tradizione jazz, passando da composizioni originali di Lusi e Masciari, per arrivare a brani pop eccellentemente arrangiati e rivisitati in chiave jazz.
www.bidijazzfestival.sicilia1.it
|